MILANO 5 APRILE, PIAZZA DELLA SCALA UN SUCCESSO PER RIZZO E TOSCANO

Ma quante persone c’erano davvero? L’analisi AI

di Robby Giusti – Esperto AI & ChatGPT

Negli ultimi giorni è tornato alla ribalta un classico della comunicazione politica: la conta delle presenze.
In particolare, durante il comizio tenutosi in Piazza della Scala a Milano, sono stati dichiarati numeri altisonanti, come spesso accade in eventi di piazza. Ma quante persone c’erano davvero?

📸 L’analisi visiva con Intelligenza Artificiale

Abbiamo deciso di applicare un metodo oggettivo, sfruttando l’elaborazione visiva tramite modelli AI avanzati, basati sulla tecnologia ChatGPT 4.5.
L’analisi è stata effettuata su quattro fotografie panoramiche, scattate da posizioni strategiche e in diversi angoli della piazza:

  1. Fronte del Teatro alla Scala, centro nevralgico dell’evento.
  2. Lato sinistro, verso la statua di Leonardo da Vinci, area spesso affollata ma parzialmente ombreggiata.
  3. Vista centrale rivolta verso la Galleria Vittorio Emanuele, che mostra la profondità della folla.
  4. Lato destro, fronte Palazzo Marino, sede del Comune di Milano.

Attraverso il calcolo della densità visiva media per metro quadro e la valutazione della copertura effettiva dello spazio, è stato possibile ottenere una stima attendibile delle presenze.

👥 Il dato finale: tra 7.500 e 9.000 persone

La piazza è risultata pienamente occupata, con una densità medio-alta, soprattutto nelle aree più vicine al palco. Tuttavia, non sono stati rilevati segni di overflow o affollamenti nelle vie adiacenti (come Galleria o via Verdi), elemento chiave per superare la soglia delle 10.000 persone.

La stima realistica delle presenze, secondo AI: tra 7.500 e 9.000 persone.

Numeri certamente importanti, ma lontani da quelli dichiarati pubblicamente (si è parlato anche di 20.000). Va detto che in eventi simili, per raggiungere simili cifre, è necessario che la folla si estenda ben oltre i limiti della piazza.

🤖 Perché usare l’AI per contare le persone?

In un’epoca in cui la comunicazione politica si nutre di emozione e spettacolo, avere a disposizione strumenti che riportano l’informazione su un piano oggettivo e tecnico è fondamentale.
L’intelligenza artificiale non si lascia suggestionare da bandiere, applausi o comizi: osserva, elabora, misura.

E in questo caso, lo ha fatto con precisione chirurgica.

⚖️ Conclusione

Il comizio in Piazza della Scala ha avuto un’ottima partecipazione, in un mondo dove tutto si può manipolare, la verità resta un dato misurabile. E a volte, serve solo chiedere… a un’intelligenza artificiale.

Robby Giusti

Robby Giusti è un uomo dalle molte vite. La musica è la sua più grande passione, lo ha portato a firmare con EMI Music, vincere Sanremo International e collaborare con artisti di fama. Ma il suo percorso non si è fermato lì.

Dall’Accademia Militare di Modena alla politica, dall’imprenditoria nel settore immobiliare e dei marmi alla comunicazione, ha sempre seguito la voglia di sperimentare. Ha fondato una casa editrice, una casa di produzione cinematografica e oggi è tra i maggiori esperti di social media in Italia.

Tra satira e opinioni, musica, televisione e impegno sociale, continua a reinventarsi, senza mai abbandonare la sua passione per l’arte. Per lui, ogni sfida è solo un nuovo inizio.

"Ogni dubbio è lecito..."

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