BURIONI PREMIATO PER LA SANITÀ PUBBLICA: CHI CI SPIEGA LO SCHERZO?

Polemica sui social!

Burioni ha vinto una medaglia. Non una qualsiasi, eh… la Medaglia al Merito della Sanità Pubblica. Gliel’ha consegnata niente meno che il Presidente Mattarella, con tanto di stretta di mano, applausi e foto ufficiale. Uno di quei momenti in cui ti guardi attorno e ti chiedi: ma sono finito in un reality distopico o è davvero tutto vero?

Certo, nel paese dove si premia chi urla più forte in TV, non poteva mancare lui, il virologo più amato dai talk show, l’uomo che sapeva tutto prima, durante e dopo la pandemia. E guai a contraddirlo: se osavi farlo, eri un cavernicolo negazionista.

Insieme a lui premiati anche altri personaggi, come Figliuolo (quello dei gazebo per vaccini che sembravano sagre andate male), medici, enti, e ovviamente la solita sfilata istituzionale per dire “bravi a tutti”, anche a chi ha contribuito a dividere un Paese già confuso.

MA DAVVERO ABBIAMO LA MEMORIA COSÌ CORTA?

Sui social si è scatenata la tempesta. Gente che si sente presa in giro, cittadini che ricordano benissimo certi toni, certe sentenze lanciate con arroganza, certi “se non vi vaccinate siete degli untori” che oggi risuonano come un boato.

Ma tranquilli, una medaglia sistema tutto, no? Basta una stretta di mano al Quirinale e i dubbi scompaiono. Tipo effetto placebo, ma in versione istituzionale.

LA DOMANDA CHE RESTA: MERITO DI COSA?

Di aver alzato il livello della tensione sociale? Di aver tappato la bocca a chi faceva domande? Di aver promosso un solo pensiero unico spacciandolo per “scienza”? Se questo è “merito”, allora possiamo premiare anche chi ha fatto razzia di mascherine al supermercato o chi ha dato della strega a chi aveva dubbi.

E mentre il Paese fa i conti con l’inflazione, le liste d’attesa infinite e i reparti ospedalieri al collasso, c’è chi festeggia con le medaglie al collo e la coscienza lucidata ad applausi.

Ma a noi non resta che una domanda: dov’è la vera sanità pubblica? Quella fatta di infermieri stremati, medici silenziosi e cittadini lasciati soli?

Perché a loro, quella medaglia, non l’ha data nessuno.

✍️ Articolo scritto con la pancia da Robby Giusti

Robby Giusti

Robby Giusti è un uomo dalle molte vite. La musica è la sua più grande passione, lo ha portato a firmare con EMI Music, vincere Sanremo International e collaborare con artisti di fama. Ma il suo percorso non si è fermato lì.

Dall’Accademia Militare di Modena alla politica, dall’imprenditoria nel settore immobiliare e dei marmi alla comunicazione, ha sempre seguito la voglia di sperimentare. Ha fondato una casa editrice, una casa di produzione cinematografica e oggi è tra i maggiori esperti di social media in Italia.

Tra satira e opinioni, musica, televisione e impegno sociale, continua a reinventarsi, senza mai abbandonare la sua passione per l’arte. Per lui, ogni sfida è solo un nuovo inizio.

"Ogni dubbio è lecito..."

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