Robby Giusti
Ve lo immaginavate? In piena guerra a Gaza, mentre il Medio Oriente brucia e l’Europa balbetta, la vera implosione avviene in casa nostra. Non nei talk show, non nei salotti dei pacifinti, ma dentro il Partito Democratico. Un partito, o forse ormai due.
Sì, perché se da una parte Schlein si prepara a sfilare a Roma il 7 giugno insieme a M5S e AVS, dall’altra mezza dirigenza PD ha già fatto le valigie: parteciperà anche (o solo?) alla manifestazione del 6 giugno a Milano, organizzata da Calenda, Renzi e dall’associazione Sinistra per Israele – Due popoli due Stati.
Un doppio corteo. Un doppio segnale. Una doppia anima che ormai non sta più nello stesso corpo.
Una frattura annunciata
Il problema non è solo “dove andare”. Il problema è con chi.
Perché una fetta consistente del PD – Malpezzi, Delrio, Fassino, Guerini, Madia, Quartapelle, Sensi, Verini, solo per citarne alcuni – non ci sta a marciare con chi, sulla questione israelo-palestinese, ha ormai assunto toni da centro sociale occupato. Non vogliono sventolare slogan ambigui, cartelli antisraeliani, o peggio: tollerare frange estremiste che legittimano l’odio mascherato da solidarietà.
Hanno scelto Milano. Hanno scelto la piazza che mette nero su bianco 6 richieste:
- Liberazione degli ostaggi israeliani
- Solidarietà agli israeliani che si oppongono al governo di Netanyahu
- Condanna esplicita dell’antisemitismo
- Condanna di Hamas e richiesta del suo smantellamento
- Sostegno ai palestinesi che rifiutano il fondamentalismo
- Soluzione “Due popoli – Due Stati”, senza ambiguità
Una linea chiara, europea, riformista. Esattamente quello che la sinistra italiana non riesce più a pronunciare senza arrossire o dividersi.
La domanda è: può Schlein tenere insieme tutto questo?
Può Elly Schlein continuare a governare un partito in cui più della metà dei big non si riconosce nelle sue scelte internazionali?
O farà la fine di chi insegue l’unità solo per paura di contarsi?
Perché diciamolo: farsi dettare la linea da Conte, Fratoianni e Bonelli è un suicidio politico per il PD. Vuol dire consegnare la bandiera della sinistra riformista all’irrilevanza. Vuol dire accettare una narrazione che minimizza i crimini di Hamas, demonizza Israele a prescindere, e trasforma ogni piazza in un campo minato ideologico.
E il campo largo? Quello che ha vinto a Genova? Se lo schiacci troppo a sinistra diventa un campo vuoto.
La novità politica: Calenda e Renzi tornano a parlarsi
Una notizia nella notizia: dopo mesi di gelo, Calenda e Renzi si parlano. E agiscono.
Il corteo del 6 giugno li vede fianco a fianco. Non perché si amino, ma perché entrambi sanno che una sinistra seria non può permettersi di appaltare il proprio pensiero estero a chi ha problemi persino a condannare Hamas senza giri di parole.
Un gesto politico forte. Una trincea dove si riconoscono anche tanti cattolici democratici, riformisti, intellettuali di sinistra (quella vera, non quella che si commuove solo per i bambini di una parte sola).
Chi è davvero “contro la guerra”?
Qui non si tratta di fare il tifo. Non è una partita di calcio tra Israele e Palestina. Qui si parla di diritti e doveri, civiltà e terrorismo, Stato di diritto e fanatismo religioso.
Essere contro Hamas non significa essere contro i palestinesi.
Difendere Israele non significa sostenere Netanyahu.
Chiedere pace non significa legittimare l’odio.
Ma tutto questo richiede intelligenza, lucidità, e soprattutto coraggio politico. Doti che, a quanto pare, nel PD iniziano a scarseggiare.
🔚 Il bivio di Schlein
Ora tocca a lei.
Se Elly Schlein si schiaccia su M5S e AVS, rischia di perdere metà del partito.
Se invece riconosce che esiste un’area riformista che non accetta ambiguità su antisemitismo e terrorismo, allora dovrà cambiare passo. E compagnia.
Se no, inutile girarci intorno: il PD è finito. O peggio: si è diviso, e ancora non lo sa.
E tu da che parte stai? Con chi difende i due popoli e due Stati, o con chi ha paura di dire che Hamas è un problema?
Commenta, condividi, fai girare. È arrivato il momento di dire le cose come stanno.
Robby Giusti
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