la Lega dice NO, Forza Italia dice SÌ, Fratelli d’Italia… boh?
Di Robby Giusti
A Montecitorio va in scena il grande spettacolo del caos politico: sei mozioni sul piano europeo di riarmo, noto come ReArm, e una sola certezza – il centrodestra non è più una maggioranza, è una riunione condominiale col piatto di nervi.
La bomba la sgancia Simone Billi (Lega): “Noi ci opponiamo fermamente a questi 800 miliardi di debiti”. Un’esplosione che fa saltare i nervi all’opposizione e sbiancare la maggioranza. In Aula cala il gelo, ma fuori si comincia già a parlare di governo a rischio implosione.
🔍 Scena da romanzo di spionaggio: mentre a Roma si discute, Donald Trump posta “This is a great time to buy” – qualcuno mormora “Insider trading?”, qualcun altro risponde con una risata isterica.
🤯 Maggioranza? Macché, è un frullatore acceso
A Strasburgo era già partito il caos:
- Forza Italia dice sì a ReArm
- La Lega dice no
- Fratelli d’Italia si fa il solito bagno tiepido e si astiene
Il risultato? Una mozione partorita dalla maggioranza che non osa nemmeno scrivere la parola “ReArm”, nel disperato tentativo di non litigare. Un documento talmente vago che pare scritto da un algoritmo diplomato in cerchiobottismo.
L’opposizione insorge (e gode un po’)
Pd, M5S, +Europa, Azione e Avs vanno all’attacco:
- “Irregolarità procedurali!”
- “Mozioni abbinate a caso!”
- “Avete scritto il nulla!”
Chiara Braga (Pd): “Vogliamo un dibattito vero, senza trucchetti da prestigiatori da baraccone.”
Ricciardi (M5S): “È un teatrino per coprire le vostre liti interne.”
Fratoianni e Bonelli: “Salvini è un fanfarone.”
Rosato (Azione): “Avete portato in Aula il vuoto cosmico.”
🔥 Il testo approvato? Una camomilla calda
144 voti a favore per una mozione che dice: “Rafforziamo la difesa”… ma senza mai dire “ReArm”.
Secondo le opposizioni è “acqua e sapone”, pensata solo per tenere in piedi il teatrino traballante del governo Meloni.
Adesso tocca alla Giunta del Regolamento capire se questa mozione sia stata abbinata per finta o per errore. Occhi puntati su quell’articolo 112 che potrebbe aprire un nuovo fronte legale.
🧊 E le opposizioni? Fredde e spaccate pure loro
Anche dall’altra parte del ring non si va d’amore e d’accordo:
- M5S e AVS gridano: “Mai col riarmo!”
- Conte accusa: “Meloni svende l’Italia alla NATO”
- +Europa, Azione e Italia Viva applaudono Bruxelles
- Il Pd nel mezzo, come sempre, chiede una “revisione radicale”
🎭 Conclusione? Tutti contro tutti
Il dibattito su ReArm si è trasformato nell’ennesima farsa da Prima Repubblica, ma con una differenza: oggi si gioca tutto sotto i riflettori, con i mercati che osservano e gli alleati europei che si chiedono: “Questi italiani sono seri?”
E intanto, là fuori, c’è chi compra. E chi ride.
Ma non è detto che stia ridendo con noi.

Sul discorso GENITORE 1 E GENITORE 2, avremmo dovuto fare una protesta, e NON consentirlo, invece abbassiamo la testa ed approviamo tutto, come al solito. Alla fine l’hanno vinta loro, sti IDIOTI!!!!!! NON VA BENE COSÌ!!! Ciao Robby.