ECCO PERCHÉ NON FUNZIONANO BANCOMAT E CARTE IN ITALIA: I TUBI DEL GAS COLPISCONO ANCORA!

I pagamenti elettronici sono andati in tilt. La colpa? I tubi del gas. Sì, avete capito bene.

In primo piano: un sistema poco “diverso”

Lascia perplessi che il sistema bancario italiano, cuore pulsante della nostra economia, si basi su una rete per i pagamenti senza alcuna forma di “DIVERSITY”, ovvero la presenza di infrastrutture ridondanti o alternative in grado di garantire continuità. In altre parole, se una ruspa incontra un cavo, il paese intero si ferma. Geniale, no?

Un disservizio “profondo”

Secondo quanto comunicato da Worldline, il problema non è nei loro sofisticati sistemi di pagamento, ma in un piccolo dettaglio: i cavi danneggiati da un operatore di terze parti. Qualcuno con la passione per gli scavi e poca attenzione per i dettagli digitali. Si dice che il tecnico abbia esclamato: “Ho trovato un fossile!” prima di rendersi conto che aveva appena interrotto i pagamenti di mezza Italia.

Le riparazioni: in attesa di miracoli

Worldline promette di lavorare “senza sosta” per risolvere il problema, ma nel frattempo invita tutti a portare contanti. Insomma, benvenuti nel 1995, dove il “cash is king”. I lavori di ripristino, dicono, inizieranno “nel corso della giornata”. Tradotto in italiano: “Forse domani, o dopodomani, vediamo.

L’ironia del gas

Ma non finisce qui: non solo i tubi del gas hanno fatto danni, ma hanno anche “contagiato” il resto d’Europa. Qualche perturbazione si è registrata anche in altri mercati. E mentre Worldline monitora i progressi, i commercianti e i consumatori italiani monitorano… il cassetto delle monetine.

Chiedete scusa al contante

Questa vicenda ci insegna una cosa: mai sottovalutare il caro vecchio denaro liquido. Mentre i sistemi digitali cadono sotto il peso di una ruspa, una moneta da due euro continua a fare il suo lavoro senza problemi.

Nel frattempo, Worldline si scusa per gli inconvenienti. Ma forse dovrebbero scusarsi anche con i tecnici che ora dovranno rimettere insieme pezzi di fibra ottica come fossero un puzzle.

Conclusione

E voi, siete pronti per questa nuova “era digitale interrotta”? Se vedete un operaio con una pala, suggeritegli di dare un’occhiata a Google Maps prima di scavare: potrebbe salvare il vostro prossimo pagamento contactless. O forse, il prossimo passo per il sistema bancario italiano dovrebbe essere quello di guardare verso un futuro con una parola d’ordine fondamentale: ridondanza.

Robby Giusti

Robby Giusti

Robby Giusti è un uomo dalle molte vite. La musica è la sua più grande passione, lo ha portato a firmare con EMI Music, vincere Sanremo International e collaborare con artisti di fama. Ma il suo percorso non si è fermato lì.

Dall’Accademia Militare di Modena alla politica, dall’imprenditoria nel settore immobiliare e dei marmi alla comunicazione, ha sempre seguito la voglia di sperimentare. Ha fondato una casa editrice, una casa di produzione cinematografica e oggi è tra i maggiori esperti di social media in Italia.

Tra satira e opinioni, musica, televisione e impegno sociale, continua a reinventarsi, senza mai abbandonare la sua passione per l’arte. Per lui, ogni sfida è solo un nuovo inizio.

"Ogni dubbio è lecito..."

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